Ho partecipato, come Presidente della Commissione cultura e editoria della Camera, al Salone Internazionale del Libro di Torino, un appuntamento che ha confermato la solidità e la crescita del comparto editoriale nazionale nel 2026. I dati del settore hanno registrato un incremento di 740 mila copie vendute rispetto all’anno precedente, con un aumento della spesa complessiva pari a 16,4 milioni di euro, un risultato sostenuto in modo significativo dagli acquisti delle biblioteche attraverso il fondo da 60 milioni di euro fortemente voluto dal Ministro Giuli.
Ringrazio e mi complimento per l’eccellente organizzazione della manifestazione al Presidente dell’Associazione “Torino, la Città del Libro” Silvio Viale e alla Direttrice Annalena Benini.
Durante la mia prima giornata di visite istituzionali sono intervenuto alla presentazione del volume dei Meridiani Mondadori – a cura di Giuseppe Iannaccone – dedicato ad Antonio Pennacchi, un autore che ha saputo elevare la storia popolare italiana agraria e industriale a materia narrativa, superando gli steccati ideologici attraverso il racconto del lavoro e della terra.
Successivamente, ho partecipato, insieme all’attrice Chiara Francini e l’editore Nicola Crocetti, alla presentazione del volume “Dolci le mie parole”, curato da Giordano Bruno Guerri, un’iniziativa che ha restituito il profilo di Gabriele D’Annunzio come sperimentalista e innovatore della poesia moderna, valorizzando il complesso del Vittoriale che, anche grazie al sostegno del Ministero della cultura, ha integrato i linguaggi tecnologici e contemporanei. Ho preso parte, inoltre, alla presentazione della collana “I quaderni dell’osservatorio sulle città” della confederazione sindacale Ugl.
La mia presenza istituzionale è stata l’occasione per ribadire il valore del libro e della pratica della lettura, strumenti fondamentali per lo sviluppo del pensiero critico e presidi primari per la tutela della libertà culturale della Nazione.
Seconda giornata di visita ufficiale al Salone Internazionale del Libro di Torino, un’importante occasione per continuare a confrontarsi con i protagonisti della filiera editoriale.
Nel corso della giornata ho partecipato al convegno dedicato al bicentenario della nascita di Carlo Collodi, sottolineando come “Le Avventure di Pinocchio” rappresentino un archetipo universale al centro dell’immaginario nazionale e internazionale.
È stata l’occasione per ringraziare il Ministro Giuli per lo stanziamento di fondi e la nomina del comitato scientifico e complimentarmi con Giordano Bruno Guerri, la cui guida della Fondazione Collodi sarà garanzia di un percorso di valorizzazione di alto livello.
A seguire, ho preso parte alla presentazione del volume “Onde e cavalli vapore”, pregevole opera nata dalla collaborazione tra ASI e RAI che documenta oltre un secolo di trasmissioni “on the road” e di storia del nostro Paese.
La visita è proseguita presso gli stand di numerosi attori istituzionali, tra cui la Regione Piemonte, la Regione Lazio, il Ministero dell’Università e della Ricerca e Rai Libri. Particolarmente proficuo è stato l’incontro con i vertici dell’AIE, l’Associazione Italiana Editori, nelle figure del Presidente Innocenzo Cipolletta e del Direttore Fabio Del Giudice.
I miei complimenti all’organizzazione del Salone del Libro per l’eccellente riuscita di questa nuova edizione, che si conferma un appuntamento fondamentale per la cultura italiana.
