In questo Primo Maggio – all’incontro organizzato dall’Ugl – ho voluto ribadire un paradigma chiaro: le nuove tecnologie devono essere uno strumento al servizio dell’uomo.
Come istituzioni, continueremo a operare per un progresso tecnologico governato da principi antropocentrici e a difendere il lavoro come atto creativo, un saper fare che nessun algoritmo potrà mai scalfire.
