Questa mattina, in occasione del convegno “Patrimonio culturale e circolazione dei beni: il nuovo equilibrio costituzionale” alla Sala del Refettorio della Camera dei deputati, ho avuto l’onore di ricevere dall’Associazione Antiquari d’Italia il premio “Lorenzo d’oro” per il lavoro di valorizzazione dei mestieri dell’arte italiani.
La riforma storica dell’abbattimento dell’Iva al 5% sul mercato dell’arte e le semplificazioni sulla circolazione delle opere introdotte da ‘Italia in Scena’, da ieri sera in Gazzetta Ufficiale e approvate simbolicamente il 17 marzo Giornata dell’Unità nazionale, rappresentano l’attenzione del Parlamento e del Ministro Giuli verso questa importante filiera.
Ringrazio l’Associazione Antiquari d’Italia per questo riconoscimento e ribadisco la piena e costante disponibilità delle Istituzioni a proseguire un dialogo aperto e costruttivo con le associazioni di categoria, certi che la sinergia tra pubblico e privato sia l’unica chiave per restituire all’Italia il ruolo di guida che le spetta nel mercato mondiale dell’arte.
