L’arresto di Mohammad Hannoun e dei suoi sodali segna un punto di svolta fondamentale nel contrasto alle reti di finanziamento del terrorismo islamista in Italia. Questo svela anche che la mobilitazione, a cui si sono accodate le opposizioni, ha delle infiltrazioni di Hamas.
L’eccellente lavoro d’indagine coordinato dalla DDA di Genova, con il supporto di Polizia e Guardia di Finanza, ha portato alla luce un sistema opaco dove la solidarietà verso il popolo palestinese veniva strumentalizzata per scopi eversivi. Non possiamo tollerare che dietro la facciata di attività benefiche si nascondano flussi di denaro destinati a sostenere Hamas.
Il mio plauso al ministro Piantedosi. Presentammo già un’interrogazione specifica chiedendo, come rilevato da un documento dell’archivio di Stato, se ci fosse un omonimo direttamente collegato ad Abu Nibal.
Esprimo il mio profondo ringraziamento alle nostre forze dell’ordine e al direttore Cerno e alla giornalista Giulia Sorrentino – e ora Capezzone – che, con coraggio, sono stati i primi a fare luce sulle azioni eversive di questi individui.
Quest’oggi, nell’anniversario dell’attentato di Fiumicino avvenuto nel 1985 – a cui Rai ha dedicato un importante documentario – diventa anche modo di onorare le tragiche vittime dell’estremismo palestinese.
Website Pin Facebook Twitter Myspace Friendfeed Technorati del.icio.us Digg Google StumbleUpon Premium Responsive

Arresto Hannoun e dei suoi sodali un punto di svolta

Category: AttualitàNotizie
0
74 views

Join the discussion

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *