Al Teatro La Fenice di Venezia per il tradizionale Concerto di Capodanno per dimostrare che non c’è chiusura ma apertura al dialogo e al confronto, a condizione che tutti i ruoli siano rispettati, a partire da quello del direttore dell’orchestra Beatrice Venezi. La musica deve rimanere un terreno di unità e di orgoglio nazionale, lontano da ogni chiusura pregiudiziale.
Per questo, ho provocatoriamente indossato la spilla, che peraltro era stata annunciata come simbolo del valore immenso della musica, dell’orchestra, del coro e della Fenice stessa.
Dopo oltre vent’anni di blocco contrattuale, abbiamo garantito il rinnovo per i lavoratori del settore con un aumento dei minimi salariali e un piano serio per il turnover. Il riconoscimento della lirica come patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO è il coronamento di un percorso di valorizzazione senza precedenti, volto a tutelare chi, con il proprio talento, tiene alto il nome dell’Italia nel mondo.
