Alla presentazione del progetto “Medita”, una piattaforma complementare capace di ampliare l’accesso al patrimonio operistico e teatrale attraverso lo streaming ad alta qualità e la realtà virtuale a 360°.
Come sottolineiamo da sempre, la tecnologia non deve essere vissuta come una minaccia all’identità culturale ma come il più grande alleato per la sua diffusione e conservazione.
Iniziative come queste vanno in questa direzione.
