Alla presentazione della mostra “Fare i presepi. Saperi e pratiche delle comunità” a Palazzo Altemps, ho sottolineato come valorizzare le tradizioni popolari significhi difendere il saper fare italiano.
L’arte presepiale, espressione di inestimabile valore demoetnoantropologico, è pienamente tutelata come componente fondamentale della nostra identità. Mi complimento con l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, l’Associazione Nazionale Città dei Presepi e con il Cavaliere Giuseppe Passeri e Eva M. Antulov, artisti dei presepi in Cappella Sistina.
Grazie alla Legge 152/2024, il Parlamento ha fornito per la prima volta allo Stato una norma di rango primario per la salvaguardia e la regolamentazione del Patrimonio culturale immateriale.
