In missione istituzionale a Timisoara in Romania per l’inaugurazione della mostra “Fragility of the Eternal. From Pompeii to the Grand Tour and beyond” al Museo Nazionale d’Arte di Timișoara. Mi complimento con il direttore Filip A. Petcu e con il Direttore della Direzione Musei del Ministero della Cultura italiano Massimo Osanna che hanno lavorato insieme a questo grande progetto di diplomazia culturale.
L’iniziativa è prodromo dell’Anno culturale Romania-Italia 2026, di cui abbiamo presentato il programma la scorsa settimana alla Camera insieme alla Ambasciatrice di Romania in Italia Gabriela Dancau.
Le oltre cento opere provenienti dai maggiori musei italiani – dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma – sono il compimento di un legame profondo tra i nostri popoli.
Dal Vesuvio ai Carpazi, dal Mediterraneo alle terre danubiane – in questo intreccio di miti e di memorie stratificate – ritroviamo le radici dell’Europa e della sua storia.
La missione è stata l’occasione per incontrare la nuova Ambasciatrice d’Italia in Romania Laura Aghilarre e il Presidente della Contea Timis Alfred Robert Simonis e programmare insieme le iniziative culturali istituzionali per il palinsesto dell’Anno culturale Romania-Italia del 2026.
