Come Presidente della Commissione Cultura è stato un onore promuovere il palinsesto annuale culturale 2026 tra Romania e Italia.
Il legame tra i nostri popoli, cementato dalla storia della Dacia, della romanità e dalla comune radice latina, costituisce una base solida e incrollabile che ci permette di guardare avanti con fiducia.
La diplomazia culturale è un’arma strategica fondamentale. L’Anno Culturale 2026 sarà una manifestazione tangibile di questa profonda amicizia e della nostra ineludibile vocazione europea.
