In occasione dell’evento “Metti, una sera… Omaggio a Giuseppe Patroni Griffi” al Teatro Quirino di Roma, ho ricordato la forza innovativa e il valore culturale di uno dei protagonisti del nostro teatro.
Le drammaturgie di Patroni Griffi hanno saputo raccontare la complessità della condizione umana, senza offrire facili consolazioni. Ha restituito dignità espressiva a tutte le lingue e tutti i linguaggi, introdotto modelli di gestione teatrale innovativi e trasformato cinema e televisione in autentico servizio pubblico culturale. Con lui, l’alta cultura è entrata nelle case degli italiani.
Il suo lascito resta un riferimento per la nostra comunità culturale.
