La scomparsa di Giorgio Armani rappresenta una perdita incolmabile per l’Italia e per il mondo intero.
È stato non solo un genio della moda, ma un vero ‘giudice della raffinatezza’ che ha saputo trasformare il gusto e l’eleganza in linguaggio universale. Con la sua visione e la sua creatività ineguagliabile ha fatto della moda italiana un’arte riconosciuta e ammirata ovunque, rendendo il Made in Italy un pilastro della nostra cultura e della nostra identità.
I sindaci di Roma, Milano, Firenze – luoghi iconici dell’alta moda – e Piacenza – dove è nato – gli dedichino subito un luogo per chiara fama. Sarebbe bello, poi, che anche il Ministro Urso, che ha la delega alla moda, istituisca un premio, insieme alla maison, dedicato alla sua memoria per i giovani talenti.
