È sempre un piacere essere in Umbria per celebrare insieme il Todi Festival, una delle rassegne più seguite e apprezzate del Centro Italia.
Un sentito grazie al Sindaco Antonino Ruggiano, al Vice-sindaco Claudio Ranchicchio e al direttore artistico Silvano Spada, che torna a guidare questo appuntamento con passione e visione. A loro va il merito di un programma ricco e capace di parlare a tutte le generazioni.
Il Todi Festival non è solo teatro, ma un luogo di libertà culturale, spazio di incontro fra linguaggi diversi. Le storie che lo costituiscono sono un esempio di come la cultura possa diventare soft power per l’Italia, valorizzando i nostri borghi, rafforzando la coesione sociale e proiettando nel mondo l’immagine di una Nazione che cresce attraverso l’arte e la bellezza che celebreremo con la prossima legge di riforma che sarà discussa in Parlamento, Italia in scena. Una riforma pensata per valorizzare i beni culturali con una anagrafe digitale.
