All’inaugurazione della II edizione di “Arte e Collezionismo a Roma” a Palazzo Barberini, promossa dall’Associazione Antiquari d’Italia, abbiamo sottolineato il valore di una collaborazione tra istituzioni, gallerie e antiquari: un dialogo prezioso che sostiene e rafforza il mercato dell’arte.
La riduzione dell’IVA sulle opere d’arte al 5% rappresenta una svolta storica, una scelta culturale ed economica che accresce il nostro soft power e apre nuove prospettive di crescita per l’Italia.
Arte, bellezza e patrimonio non appartengono esclusivamente allo Stato né ai privati: sono un bene condiviso, che trova piena espressione nel principio di sussidiarietà. “Arte e Collezionismo a Roma” testimonia questa visione: un’Italia capace di custodire il passato e trasformarlo in futuro.
