È stato un onore partecipare all’evento “Per un’architettura dello sguardo, Opera Aperta”, occasione di confronto promossa dalla Santa Sede a Venezia tra due linguaggi fondamentali della cultura: architettura e cinema.
Entrambi ci insegnano a guardare il mondo con occhi nuovi, a cogliere il senso nell’incompiuto, a orientare lo sguardo oltre le apparenze. Il Padiglione della Santa Sede, con la sua forza simbolica, offre una riflessione profonda sulla visione come atto critico e poetico.
Ho avuto modo di confrontarmi con il Cardinale José Tolentino de Mendonça, Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione e con Monsignor Davide Milani, Presidente Fondazione Ente dello Spettacolo, sul ruolo spirituale che deve avere l’arte, sia essa cinematografica o architettonica, in rassegne internazionali come la Biennale.
