Tra le vittorie più significative del recente decreto Sport approvato alla Camera, c’è anche una conquista che riguarda l’identità nazionale e la semplificazione burocratica: un emendamento a mia prima firma che rende finalmente possibile l’immatricolazione in Italia delle imbarcazioni sportive che finora, per ragioni tecniche e regolamentari, erano costrette a battere bandiera straniera, in particolare quella francese.
Questo intervento normativo ha un valore strategico per lo sport italiano: non si tratta solo di una questione amministrativa, ma di un gesto concreto di tutela del nostro tricolore nei contesti internazionali delle competizioni nautiche. Il caso emblematico è quello della superbarca di Giovanni Soldini, nata dalla collaborazione con Ferrari, che potrà essere immatricolata in Italia.
Con questa norma, Fratelli d’Italia e la Commissione Sport compiono un passo decisivo verso la valorizzazione del made in Italy sportivo, semplificando le procedure e incentivando le eccellenze italiane a restare ancorate alla propria patria anche nei mari del mondo.
Una grande vittoria per lo sport, per la nautica e per l’Italia.
