Al Teatro Argentina per ricordare il poeta, scrittore, intellettuale, Vicepresidente del Teatro di Roma e, soprattutto, amico Massimo Pedroni, a cui il Cda ha tributato una targa commemorativa e l’intitolazione della Sala del Consiglio.
Fu uno dei primi a chiedere di liberare la cultura da qualsiasi pregiudizio e da qualsiasi appartenenza, nel sacro rispetto di ogni idea.
L’auspicio è che questa operazione di valorizzazione del suo lavoro possa proseguire con la messa in scena della sua opera “Albero”, dedicata all’incontro inconsueto fra Beckett e Giacometti, in uno dei bellissimi teatri del circuito del Teatro di Roma.
