L’arte si conferma essere un ponte tra popoli. Oggi ho avuto l’onore di partecipare a un’importante iniziativa di diplomazia culturale tra Italia e Ucraina, organizzata da Renovua e dal Centro Europeo di Cooperazione Italia-Ucraina.
Da Kharkiv a Roma, un filo invisibile unisce storie e destini. L’opera toccante dell’artista-soldato Artem Azarov e la forza espressiva di Giovanna Dejua raccontano due popoli che scelgono di unirsi attraverso la cultura, proprio mentre il mondo si riunisce a Roma per costruire il futuro dell’Ucraina. L’arte è sempre di più protagonista di una diplomazia che non conosce confini.
4000 delegati da oltre 90 Paesi per immaginare – insieme – la rinascita del paese. Una sfida comune – che spetta all’Europa, all’Italia e alle nostre imprese – per ripartire anche dalla cultura e dalla bellezza.
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Ricostruzione dell’Ucraina riparta anche da cultura

Category: AttualitàNotizie
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