Con l’Assessore alla cultura del Comune di Palermo Giampiero Cannella per visitare l’esposizione della borsa del magistrato Paolo Borsellino nel Transatlantico di Montecitorio, con si è compiuto un passaggio storico verso il pieno riconoscimento della verità storica e della giustizia.
Ogni anno, il 19 luglio, a Palermo ricordiamo il suo sacrificio – e quello dei valorosi uomini della sua scorta – per la patria. A Roma celebriamo il suo lavoro, la sua dedizione e il suo impegno costante e senza pause nella lotta contro la mafia. Ebbi l’onore di conoscerlo alla festa di Siracusa del Fronte, alla quale era venuto per incontrare le nuove generazioni. Ci insegnò a non avere paura delle nostre idee, un incontro che segnò la mia vita e quella di moltissimi altri ragazzi. Ogni scolaresca che verrà a visitare una delle istituzioni più importanti dell’Italia – ammirando la potenza di un simbolo che vuol dire coraggio e determinazione – potrà provare quella stessa sensazione.
Come ha detto il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è stata scritta una pagina della storia del nostro Parlamento, con la consapevolezza che, da oggi, il vento della legalità soffierà più forte.
