Bene l’annullamento del concerto del direttore Gergiev nel complesso vanvitelliano della Reggia di Caserta.
Negli scorsi giorni, insieme al Ministro Giuli, avevamo chiesto alla Regione di annullare l’evento, che avrebbe potuto rappresentare un assist alla propaganda bellicista di Putin. Ribadiamo che non è un’ostilità nei confronti della cultura e del popolo russo, a cui ci lega una secolare amicizia. Gergiev non è solo un direttore d’orchestra, infatti, ma uno dei più fedeli ‘influencer’ culturali del Presidente, come più volte ribadito da lui stesso.
Siamo soddisfatti che si sia fatto un passo indietro. La cultura deve essere sempre libera ma non può rappresentare uno strumento di mistificazione e propaganda.
