Le parole degli esponenti del centrosinistra sull’ operato dell’ Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze confermano uno schema persecutorio del tutto inaccettabile contro un organo amministrativo dell’ amministrazione che, dopo 12 anni di affidamenti diretti e proroghe, ha avviato un lavoro trasparente e imparziale, per migliorare i servizi sulle tossicodipendenze nella Capitale. Nonostante i ripetuti chiarimenti, le audizioni in Commissione Sanità e le pronunce del Consiglio di Stato e del Tar, che hanno certificato la correttezza del lavoro fin qui svolto dall’ Act, il centrosinistra preferisce la criminalizzazione personale, dando l’ impressione di difendere interessi consolidati nel tempo, facendosi cassa di risonanza di quelle associazioni e cooperative che per anni hanno monopolizzato il settore. Da chi non smette mai di ergersi a bandiera di trasparenza, concorrenza e rispetto delle regole, ci saremmo aspettati ben altro, ossia un sostegno convinto agli esposti presentati nei giorni scorsi in Procura, per fare definitivamente luce sui danni arrecati all’ Amministrazione capitolina dalla precedente gestione, con la complicità delle giunte Rutelli e Veltroni.

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ACT, PERCHÉ LA SINISTRA NON SOSTIENE ESPOSTI IN PROCURA?

Category: caroselloNotizie
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