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Da oggi Roma è più vicina al Tibet. Tenzin Gyatso, quattordicesimo Dalai Lama, è diventato a tutti gli effetti cittadino romano. La cittadinanza onoraria, fortemente voluta dal sindaco e dal Consiglio comunale, è stato un gesto simbolico come ha sottolineato il primo cittadino, in quanto vuole essere un appello contro la violenza a favore dei diritti umani. Roma è un punto di incontro tra i popoli e le religioni ha sottolineato il sindaco, e proprio per questo è patria del diritto, ecco perchè è naturale e necessario che parta da Roma questo forte segnale. Il leader spirituale entrando in aula Giulio Cesare è stato accolto da un lungo applauso e in molti hanno esposto bandiere tibetane, mentre in piazza del Campidoglio si sono radunate alcune centinaia di persone. Il sindaco ha donato la Lupa capitolina al Dalai Lama affermando che la sua venuta in Campidoglio, rappresenta la “nostra rivolta morale di fronte all’ingiustizia, alla violenza, all’oppressione. Una rivolta morale a difesa dell’identità dei popoli e del diritto che ha ognuno di noi di esprimere la sua spiritualità e la sua cultura”.  

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Il nuovo “civis romanus” arriva dal Tibet

Category: Notizie
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