Un momento della sfilata a cavallo (edizione 2012)

Roma celebra quest’anno la V Edizione del Carnevale, manifestazione ideata e fortemente voluta dall’attuale amministrazione capitolina nel segno del folklore e del recupero delle tradizioni del passato. «Il futuro di una festa antica», il sottotitolo scelto per la kermesse di quest’anno, che si svolgerà dal 2 al 12 febbraio tra arte equestre, commedia dell’arte, artisti di strada, fuochi, animazioni, parate.

Undici giorni con un programma che continua a convalidare di anno in anno  il suo primato di maggior evento equestre d’Europa per numero di spettatori, 800 mila presenze la scorsa edizione. Un indubbio primato europeo sul fronte quantitativo per Roma, e che anche quest’anno avrà come fulcro la piazza del Popolo, il capolavoro del neoclassicismo, dove sarà realizzato ancora una volta l’apposito «villaggio con allestimento scenico ideato dal maestro scenografo Arch. Maurizio Varamo del Teatro dell’Opera di Roma».

Quando lanciammo quest’iniziativa la prima volta, nessuno avrebbe scommesso un centesimo sulla sua riuscita ma oggi possiamo confermare di aver fatto rinascere il Carnevale tradizionale.

In passato abbiamo avuto il piacere di gemellarci con Venezia, Viareggio, Fano, quest’anno con Blera. Vorrei citare anche altre città straniere come San Pietroburgo, Lione, Avignone. Gli artisti di strada si esibiranno tutti i giorni a piazza del Popolo, piazza Navona e piazza di Spagna. Oltre ai gemellaggi con Cordoba e i suoi cavalli andalusi e MarseilleProvence, si rinnova anche la collaborazione con il Carnevale di Viareggio, che invierà i suoi carri.

Il programma di quest’anno vede grandi novità. Il filo conduttore sarà lo Yorick Festival e William Skakespeare, insieme al testimonial della kermesse, l’attore Alessandro Benvenuti. La V edizione godrà poi anche della collaborazione di Agis, Associazione generale italiana dello spettacolo, e di spettacoli di produzione straniera.

Quest’anno il Carnevale ha un testimonial d’eccezione nell’attore Alessandro Benvenuti, che sarà una presenza costante in molte delle attività culturali della manifestazione. Oltre a prestare la propria voce narrante nello spettacolo equestre «I cavalli di Roma», sarà il padrino dello Yorick Festival, che accanto alla follia privilegerà il linguaggio meta teatrale tipico dei fool e dei comici d’arte. Nel festival si inserisce il suo spettacolo «Comici fatti di sangue», che si svolge al Teatro Ghione (2-3 febbraio).

L’attore sarà inoltre protagonista dello spettacolo multimediale «Benvenuti alla Porta del Tempo», con i costumi del Teatro dell’Opera, esperimento «di interpretazione artistica all’interno di una proiezione architettonica in 3 D. Nelle proiezioni architetturali che animeranno ogni giorno la facciata di Porta del Popolo, dal tramonto a notte inoltrata, Benvenuti interpreterà, infatti, il ruolo del custode che accompagna lo spettatore in un viaggio nel tempo, dall’antica Roma al medioevo, passando per l’epoca rinascimentale e barocca, fino ai nostri giorni e addirittura nel futuro.

In questa «resurrezione» un ruolo primario lo giocherà l’inaugurazione del 2 alle 15.30, parata d’apertura tra Piazza del Popolo, via di Ripetta e via del Corso, stessi luoghi dei grandi eventi carnascialeschi della Roma papalina, sfilata-fanfara con oltre cento cavalli, carrozze, figuranti in costume, attori della commedia dell’arte, artisti equestri, gruppi storici e corpi militari, dedicata a Giuseppe Verdi e con costumi del Teatro dell’Opera scelti da Anna Biagiotti. Dopo la sfilata, arena equestre e tanto altro: giochi, cavalli, maschere, teatri, festival, orgoglio buttero, canti, balli, fanfare.

Parteciperanno importanti nomi fra i quali Andrea Giovannini che si esibirà nello spettacolo “Cavalli di Roma”. Ci sarà poi l’esibizione di cavalli andalusi di Cordoba equestre.

Ogni mattina ci sarà animazione per le scuole e nel pomeriggio per i bambini ma l’evento più importante avrà il suo clou nella chiusura del 12 febbraio. La sfilata di oltre cento cavalli e carrozze, figuranti, attori della commedia dell’arte, gruppi storici, i corpi militari equestri come la fanfara a cavallo dell’8° Reggimento Lancieri di Montebello, il 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo, la Polizia di Stato a Cavallo e il Corpo Forestale dello Stato.

Il corteo procederà lungo l’itinerario del Carnevale rinascimentale: via di Ripetta e via del Corso e sarà ripreso dalle telecamere di tutto il mondo.

A Roma Capitale l’evento non costerà nulla. I 900mila euro necessari per l’organizzazione vengono infatti da sponsor privati.

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Fanfare, cavalli, butteri, maschere: il ritorno del Carnevale Romano

Category: carosello
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