Federico Mollicone

 

Federico Mollicone      (fotografo Lorenzo Poli)

 

Di mille cose fatte.

Ecco la biografia.

Federico – 47 anni, sposato, due figli- unisce una formazione nel campo della comunicazione, alla decennale carriera politico-amministrativa, alla vocazione sociale. Attivo sul fronte del volontariato, negli anni ’90 prende parte a diverse missioni umanitarie in Romania, Croazia, Kosovo, portando aiuti ai bambini vittime della guerra. Lavora nel campo della comunicazione; ha fondato nel Dicembre 2000 l’Agenzia di comunicazione integrata Mediacom che ha gestito fino al 2008,  è stato responsabile dell’immagine di Alleanza nazionale fino al 2008. Dal 2001 al 2005 è stato consulente della Commissione bicamerale d’inchiesta Mitrokhin.

Dal 2008 al 2013, ha ricoperto il ruolo di Presidente della Commissione Cultura, Sport, Politiche Giovanili, Toponomastica e Comunicazione di Roma Capitale. È stato anche Delegato del Sindaco dell’International Business Advisory Council (IBAC), il consiglio internazionale da cui sono nati progetti di innovazione, sviluppo strategico e sostenibile come l’illuminazione artistica dei monumenti e delle strade con luce a led, smart grid all’Eur e progetti di digitalizzazione e open government.

Nel corso dell’attività istituzionale, ha ideato e realizzato tre circuiti culturali (Roma in scena, Roma segreta, lo Sport nei Parchi) con i quali ha potuto rinnovare e ampliare l’offerta culturale nella Capitale e che, con altri nomi e periodi,  ancora esistono.

Ha valorizzato l’arte equestre, la tradizione militare e ha fatto rinascere – in soli 5 anni – il Carnevale romano, ormai dimenticato da più di 150 anni, portandolo ad essere la più importante manifestazione internazionale di Roma Capitale e istituzionalizzato la Rievocazione de La Girandola (Nona Invicta) creando la Festa di Roma per i SS Pietro e Paolo il 29 Giugno.

Ha difeso e valorizzato le associazioni di Rievocazione storica dell’antica Roma. Ha proposto e fatto istituire, con un suo emendamento, il Fondo nazionale per la Rievocazione triennale presso il Mibac. Si è fatto portavoce di alti dibattiti culturali come la riqualificazione di Tor Bella Monaca e il sostegno al suo Teatro, la pavimentazione dei sampietrini di via Nazionale e del centro, la riqualificazione del Pincio, di Piazza Vittorio e del Parco di Colle Oppio.

Ha portato a Roma le grandi mostre di Leonardo, Michelangelo e Canova, promuovendo importanti esposizioni di arte moderna e contemporanea tra cui l’installazione di Javier Marin alla Terrazza del Pincio e al Macro. La sua azione culturale si è rivolta con grande sensibilità anche al mondo della danza, promuovendo rassegne e premi internazionali quali il Premio Roma e il Premio Positano. Ha contribuito alla valorizzazione e alla promozione del Teatro dell’Opera e della lirica.

Nello sport, ha sostenuto la Maratona di Roma e ha ideato il Trofeo di nuoto Natale di Roma e contribuito al piano regolatore dell’impiantistica sportiva.

Nel dicembre 2012 lascia il Popolo della Libertà per fondare a Fratelli d’Italia, il soggetto politico ideato da Giorgia Meloni, Fabio Rampelli e Guido Crosetto perché crede nella possibilità di riscattare l’Italia dal degrado e dal declino ricostruendo la buona politica fondata sull’onestà, il merito, la partecipazione, la competenza. Sfidando il futuro. Senza paura.

Dopo aver svolto il ruolo di capogruppo in Aula Giulio Cesare, è stato Responsabile nazionale Comunicazione di Fratelli d’Italia e dirigente romano nella Costituente di Roma. Eletto deputato nella circoscrizione Lazio 1 alle elezioni politiche del 4 marzo 2018, è capogruppo FdI della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera e membro della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.

Ha pubblicato quattro libri con Palombi e molti altri saggi su arte e comunicazione con case editrici nazionali e specializzate. Organizzatore culturale di molti grandi eventi della capitale, è membro di giuria del Premio d’arte contemporanea Adrenalina e Oltre le parole del Mibact presso la Biblioteca Angelica. Collabora con la webzine Artemagazine e il Giornale Off.

Crede nel futuro, ama la filosofia e la poesia, detesta i pessimisti e ama i gemelli e le stecche per le camicie. Il suo aforisma preferito è quello che dà il nome a questo sito: aforisma 341 de “La gaia scienza” di Nietzsche.