AttualitàcaroselloevidenzaNotizieslider

Il Def è l’epitaffio del governo Gentiloni e certifica il fallimento politico ed economico dei governi di centrosinistra. Una sinistra che un tempo era contro le élite, ma che oggi ha compromesso sé stessa tradendo il popolo. Questo deve essere un monito anche per il nuovo governo grilloleghista: il popolo non perdona chi lo tradisce. Nel Def  si afferma anche che il mancato sviluppo italiano deriva dalle difficoltà delle imprese a causa dell’insufficiente disponibilità delle fonti di finanziamento del credito bancario quando invece quelle banche hanno continuato per anni a dare i soldi a personaggi o a imprese legate a particolari ambienti vicini ai governi Renzi e Gentiloni invece che agli italiani. Si accenna ai rischi di peggioramento derivanti dal protezionismo statunitense, ma finora danni dal protezionismo d’oltreoceano non si sono ancora avuti e sono difficilmente quantificabili, mentre sono stati quantificati con certezza i danni già causati dalla persistenza delle sanzioni economiche alla Russia che hanno provocato una perdita di 6 miliardi di euro.

AttualitàcaroselloevidenzaNotizieslider

 

Sconcertante che la sottosegretaria Boschi ancora distorca verità dopo le audizioni in Commissione Banche di Vegas, Padoan e Ghizzoni: ma ci fa o c’e’ davvero? Le consigliamo di dimettersi subito e smettere con l’attività politica. La mail di Carrai , infatti , non è altro che il sigillo dell’interferenza impropria sul sistema bancario da parte di una lobby – il giglio magico renziano- per favorire un familiare di un ministro del governo Renzi, un vero e proprio traffico di influenza che ha involgarito la politica italiana. Quanto a Orfini replichiamo esprimendo solidarietà all’ex direttore De Bortoli che ha scritto la verità nel suo libro, come confermato dall’ex ad Ghizzoni: sia la Boschi che Carrai fecero pressioni per l’acquisto di Banca Etruria da parte di Unicredit.

caroselloevidenzaNotizieslider

House Mortgage isolated on white

Il recepimento passivo da parte del Governo Renzi della direttiva europea che prevede la possibilità per un istituto bancario di espropriare la casa dopo sole sette rate di mutuo non pagate è la dimostrazione che la “voce grossa” del Premier con Junker è solo una farsa.

L’Europa ci impone, ancora una volta, un sistema usurario che minaccia addirittura il diritto alla casa e il governo illegittimo Renzi esegue passivamente. La casa è sacra e riteniamo che le rassicurazioni del presidente di Abi, Antonio Patuelli, siano assolutamente insoddisfacenti a tranquillizzare i cittadini che stanno pagando il mutuo per la prima casa.

Le banche, in Italia, danno i soldi solo a speculatori e a chi li ha già, vessando la piccola e media impresa e i sottoscrittori di mutui e prestiti.