Seguendo gli indirizzi e lo spirito del regolamento sugli artisti di strada presentato dall’assessore Gasperini, con la Commissione Cultura abbiamo approvato una serie di emendamenti integrativi del testo iniziale a favore della residenzialità e per la valorizzazione della vera arte di strada. In particolare, vengono accolte alcune richieste provenienti da Italia Nostra e dalle associazioni del territorio, nell’ottica della tutela del decoro e della quiete pubblica. Abbiamo inasprito le sanzioni a carico di chi trasgredisce le norme della delibera e inserito il riferimento alla Carta di Firenze, redatto dal Comitato Internazionale dei Giardini Storici, per l’autorizzazione delle attività artistiche a basso impatto acustico, e senza amplificazione, nelle ville e nei parchi pubblici. Viene eliminato l’uso di amplificazioni e sono rivisti gli orari degli spettacoli. Si elencano in maniera più precisa le categorie di artisti, includendo acrobati, saltimbanchi, clown, cantanti, cantastorie, antipodisti, contorsionisti, mangiafuoco, trampolieri e illusionisti. Vengono vietate le false ‘statue viventi’, che non svolgono nessuna attività artistica e rappresentano un vero e proprio racket, con turni di persone in maggioranza extracomunitarie costrette ad ‘indossare’ strutture fisse o prefabbricati. Sono tutelati i ‘madonnari’ ma sono escluse attività con spray, vernici e gas tossici: è inserita la prescrizione secondo cui lo spray painting può essere esercitato soltanto con bombolette spray ecologiche e non tossiche.

È una delibera all’avanguardia nello scenario europeo, che ha persino attirato l’attenzione dei media francesi, perché promuove e tutela un’arte antichissima, favorendone l’inserimento nelle manifestazioni tradizionali capitoline e nei luoghi della Capitale dalle spiccate potenzialità artistiche, come il Pincio e l’area pedonale a ridosso dell’Ara Pacis.

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Artisti di strada: una delibera all’avanguardia in Europa per la tutela di un’arte antichissima e della residenzialità.

Category: Notizie
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