Al via a Roma la mostra “Venezia e il secolo della Biennale”

Marzo 9th, 2010 · No Comments

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Mai come quest’anno Roma è stata così vicina a Venezia. Infatti in questo 2010, è nato un gemellaggio inaspettato tra le due città, partito con il Carnevale romano che in questa edizione 2010 ha portato nella Capitale una rappresentanza di storiche maschere veneziane. Ma questo filo conduttore d’intenti culturali non si è esaurito in questa occasione, come dimostra l’esposizione che viene presentata oggi presso il Museo Carlo Bilotti dal titolo “Venezia e il secolo della Biennale”. Promossa dalla Fondazione Venezia, dall’Assessorato alle Politiche Culturali e dalla Sovraintendenza di Roma, questo appunta,mento  porta nella nostra Capitale un pezzo importante della nostra storia culturale. L’Italia nel suo tessuto urbano può vantare diverse storiche manifestazioni tra biennali e triennali d’arte, pensiamo ad esempio alla Prima Triennale d’Arte di Milano del 1891 o alle Biennali Internazionali delle Arti Decorative allestite a Monza dal 1923 al 1927 evolute poi in Triennali a partire dal 1930, ma senza ombra di dubbio è la Biennale di Venezia che può vantare, anche se a fasi alterne, una fama tale che ha varcato i confini nazionali. Nata come società di cultura nel 1895, con il fine di stimolare l’attività artistica della città lagunare, la Biennale di Venezia con la sua storia ultracentenaria è un deposito culturale internazionale a tutto tondo, da cui sono fuoriusciti numerosi artisti di grande qualità portatori di nuovi linguaggi. Una storia quella della Biennale ricca di avvenimenti, tra polemiche culturali, scandali e mutamenti politici, basti pensare all’arrivo dei Futuristi nel 1910, all’interruzione durante la seconda Guerra Mondiale, all’esplosione della Pop Art americana nel 1964 e al periodo di crisi a seguito delle proteste della contestazione del 1968. E’ quindi un punto d’onore per me in qualità di presidente della commissione Cultura capitolina, poter presentare una mostra di questo tipo che ci documenta una storia senza pari, tra opere di Boccioni, De Pisis, Depero, Casorati, Cagnaccio di San Pietro, oltre una trentina di vetri di Murano creati da importanti maestri vetrai e prestigiosi designers come Carlo Scarpa e Paolo Venini, e una selezione di fotografie che ritraggono gli artisti al lavoro durante l’allestimento del loro spazio. Una mostra a tutto tondo, che attraverso le opere esposte approfondisce le vicende artistiche che hanno segnato il secolo passato, legate alla storia della Biennale.

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Punti Jogging, no alla politica spot

Marzo 4th, 2010 · No Comments

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Garantire ai podisti romani strutture adatte a svolgere jogging in maniera consona, attraverso l’allestimento di luoghi idonei. Un progetto al vaglio dell’Ufficio Sport del Comune di Roma, in accordo con l’assessorato all’Ambiente. Un progetto del quale ci si è occupati soprattutto negli ultimi sei mesi, e che ora la sinistra vuole far suo per motivi elettorali, come nel caso del consigliere comunale del Pd Paolo Masini che vuole far suo  attraverso una proposta di delibera. Noi al contrario degli esponenti del centrosinistra, non amiamo far proclami propagandistici prima di averli realizzati. L’attuale direttore del Dipartimento Ambiente è stato guarda caso anche direttore dell’Ente Roma Natura per molti anni, e con lui stiamo stiudiando il progetto dei punti jogging. Come nostra consuetudine presentiamo i lavori solo dopo averli realizzati, senza ricorrere alla politica dell’annuncio tanto cara alla sinistra. Aggiungo che qualsiasi proposta di delibera che non abbia una maggioranza cospicua resta esclusivamente una buona intenzione, quelle stesse buone intenzioni che non si sono concretizzate nei quindici anni di governo rosso-verde che ci hanno preceduti. Sicuramente la commissione Sport, come già ampiamente dimostrato in altre occasioni, ne sono esempio il riordino delle tariffe comunali o la proposta del fotovoltaico solo per citarne alcune, darà prova di grande competenza e otterrà l’ennesimo importante traguardo di questa Amministrazione anche sui temi dello sport.

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Cultura, occupato il Teatro Lido di Ostia

Marzo 1st, 2010 · No Comments

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La scorsa settimana il Teatro Lido di Ostia, è stato occupato con un blitz da un gruppo di persone dei centri sociali. Il teatro chiuso da due anni e sorvegliato dai vigilantes del Comune di Roma, è uno dei tre di cintura, gli altri due stanno al Quarticciolo e a Tor Bella Monaca. L’impianto diretto dalla società Palaexpò, ricavava finanziamenti annuali, che seppur enormi -un milione di euro- lo facevano campare alla giornata. Come già spiegato nei particolari dall’assessore Croppi, la responsabilità della mancata riapertura del teatro è addebitabile alla Regione Lazio e all’inerzia dell’ex direzione artistica. La Regione infatti, doveva mettere i soldi come stabilito nel protocollo firmato lo scorso ottobre, ma non lo ha fatto mentre l’ex direzione artistica solo il giorno prima delle sue dimissioni inderogabili, ha presentato una stagione che andrà rivista radicalmente. Per quanto riguarda i centri sociali che ancora una volta mettono in scena l’occupazione dei cittadini, non possiamo che stigmatizzare una farsa che non merita più la minima attenzione da parte del Comune, ma solo quella delle Forze dell’Ordine. 

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Morto Enzo Fragalà, che ci ha impartito lezione di coerenza

Marzo 1st, 2010 · No Comments

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L’avvocato Enzo Fragalà, aggredito a bastonate martedì scorso, è morto dopo una lunga agonia di tre giorni venerdì. Saluto commosso l’assurda scomparsa di Fragalà, lo faccio perché da amico e da suo collaboratore, gli sono debitore di molte cose, prima fra tutte l’avermi insegnato che la verità va cercata al di là e al di sopra degli anfratti del pregiudizio. Con il suo stile, il suo sorriso e la sua apparente flessibilità, ci ha impartito una lezione di coraggio e di coerenza accettando di rinunciare a quella che era la sua passione più grande, ovvero rappresentare la sua terra in parlamento, pur di non cedere al molle opportunismo di chi ha scelto di cambiare le proprie idee come fossero cravatte, a seconda del pensiero prevalente del momento. Chi ha una visione spirituale non crede che la morte sia la fine di tutto e questo ci dà la forza per cercare di costruire un’Italia migliore, con una memoria storica condivisa e senza più odii contrapposti. Questo è quello che ha cercato di fare tutta la sua vita Enzo Fragalà. In alto i cuori!

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Via Nazionale, lavori da rifare a carico della ditta

Febbraio 25th, 2010 · No Comments

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Via Nazionale. Si ricomincia con i lavori per eliminare le buche. Ma la novità è che questa volta a pagare saranno le ditte che hanno eseguito male i lavori. Del resto il Campidoglio era stato chiaro nei giorni scorsi su questo punto. Le ditte responsabili di lavori mal eseguiti saranno obbligate a intervenire nuovamente. Con l’avvio odierno di questo cantiere che ripristinerà il selciato di via Nazionale, fortemente voluto dall’assessore ai Lavori Pubblici Fabrizio Ghera, si concretizza un esempio unico di buon governo della Capitale e si conferma la già avvenuta inversione di rotta nella gestione degli appalti del Comune di Roma con la revoca dell’incarico alla Romeo, mai in passato infatti era accaduto che lavori mal eseguiti venissero rifatti totalmente a spese delle imprese responsabili. Un intervento quindi che assume particolare rilevanza, perché volto a salvaguardare la tradizionale pavimentazione romana del sampietrino, in una delle strade storiche della Capitale. Un bene storico ed architettonico della città, salvato grazie ad una battaglia della destra, dai progetti di smantellamento delle giunte Rutelli e Veltroni. 

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Enzo Fragalà, instancabile cercatore della verità

Febbraio 25th, 2010 · No Comments

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Gravi le condizioni dell’avvocato Enzo Fragalà, ex deputato di Alleanza Nazionale e attuale consigliere comunale a Palermo, che martedì è stato aggredito e ridotto in fin di vita davanti al portone del suo studio legale. Dopo un intervento chirurgico delicatissimo ora è nel reparto di rianimazione, in condizioni gravissime. A titolo personale esprimo assoluta vicinanza umana alla famiglia per la tragedia che ha colpito l’amico Fragalà. Da capogruppo della commissione Mitrokin di cui mi onoro di essere stato consulente, Fragalà ci ha insegnato a cercare la verità al di là dei teoremi e delle verità precostituite. La sua onestà intellettuale, il suo coraggio e la sua detereminazione a non fermarsi davanti a nessun muro di omertà politica, ha permesso di ritrovare molte delle pagine strappate della nostra storia post-bellica, sempre nel rispetto di una visione tendente alla riconciliazione nazionale. Sono centinaia le pagine degli atti parlamentari della commissione Stragi prima e della commissione Mitrokhin poi che raccontano della sua incessante ricerca della verità storica. Stiamo stretti, e credo di parlare anche a nome di molti  altri ex consulenti e amici della commissione e della comunità romana, in un abbraccio non solo metaforico intorno alla famiglia, nella speranza che la sua forte tempra di combattente nel lavoro, nella politica e nella vita superi l’assalto più vigliacco che il destino potesse riservargli.  

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Cultura, riformare la legge spettacolo dal vivo

Febbraio 24th, 2010 · No Comments

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Grande attenzione da parte della candidata alla presidenza della Regione, Renata Polverini, sul tema della cultura. Lo dimostrano gli incontri  della candidata in questa sua campagna elettorale. Proprio ieri infatti la Polverini ha incontrato i vertici Agis e Anec Lazio che hanno avanzato alcune proposte quali riformare la legge regionale per lo spettacolo dal vivo e permettere alle imprese di musica, danza e teatro l’accesso ai bandi per i fondi europei, per quelli anticrisi e della camera di Commercio di Roma, tutte proposte accolte positivamente dalla candidata. La Polverini ha quindi sottolineato che non c’é niente di più importante per far crescere culturalmente un Paese che investire nell’arte e nello spettacolo. In caso di elezione alla presidenza, la candidata punterà alla riforma della legge regionale ma anche alla promozione del turismo, che passa dal rilancio del settore. Secondo alcuni dati forniti dall’Agis e dall’Anec, il Lazio risulta essere la prima regione come numero di spettacoli dal vivo e seconda come volumi d’affari, complessivamente inoltre sempre nel Lazio sono attive il 20% delle imprese che in Italia operano nel settore dello spettacolo, che danno occupazione al 34% dei lavoratori impegnati in Italia. Come presidente della commissione Cultura del Comune di Roma, chiederò alla futura Regione di creare un circuito di sussidiarietà sull’esempio di quello del Campidoglio, che ha creato “Roma in scena”, con l’apertura di musei civici e teatri all’aperto.

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Roma, capitale dell’imprenditorialità giovanile

Febbraio 22nd, 2010 · No Comments

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Trasformare le periferie in nuove centralità culturali ed evitare che genio creativo, talento e creatività rimangano inespressi per mancanza di strutture e risorse, o peggio siano costretti a migrare. Questo è l’obiettivo cardine del bando “Incubatori culturali” che ho descritto come presidente della commissione Cultura del Comune di Roma, alla platea di “L’Italia che innova”, evento inserito nel progetto Side Leaders che si è svolto presso la bella cornice dell’Ara Pacis, col patrocinio del ministero della Gioventù. Sotto il qualificato tutoraggio di Zètema, il Comune di Roma si occuperà di sostenere la realizzazione dei progetti di imprenditoria culturale nascenti, fornendo le infrastrutture tecnologiche, attrezzature, servizi gestionali e supporto promozionale. Un investimento strategico per favorire la nascita di nuove imprese culturali in periferia e l’avvio di nuove aziende, dando corpo alle idee di chi, con genialità e talento, impegna tempo, risorse ed energie nell’ideazione, progettazione e realizzazione di modelli imprenditoriali innovativi a servizio del territorio.

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Garbatella, che sia riconosciuta come rione

Febbraio 19th, 2010 · No Comments

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Festa di compleanno per lo storico quartiere della Garbatella. Novanta anni ma non li dimostra. A breve tra l’altro potrebbe arrivare anche un regalo prezioso per il quartiere, ovvero quello del passaggio a rione. Infatti, proprio nel giorno del suo compleanno, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione  di trasformazione in rione, che come primi firmatari ha il sottoscritto e il collega De Priamo. Un’attesa arrivata a novanta primavere da quel lontano 18 febbraio 1920, per mano di re Vittorio Emanuele III che posò la prima pietra, di quello che potrebbe diventare il 23° rione di Roma. La splendida architettura del quartiere  fu improntata al modello inglese delle città giardino ben collegate e vicine alla città, abitate da operai e comprendenti significativi spazi verdi coltivabili. Nei lotti più antichi si nota come il rapporto tra le metrature dedicate al verde privato e quelle edificate, fosse tra i più alti d’Italia dell’epoca, e questa peculiare struttura urbanistica conferì all’allora nascente Garbatella l’aspetto di una contrada agreste con uno stile architettonico denominato “barocchetto” dai suoi creatori Giovannoni e Sabbatini, coadiuvati successivamente da Costantini, Piacentini, Nori e De Renzi. Questa mozione che abbiamo presentato era quindi un atto dovuto alla Garbatella che con le sue peculiarità vanta il diritto di divenire rione. Presto avvierò l’iter in commissione Toponomastica per chiedere di verificare la fattibilità della trasformazione, in quanto questo quartiere rappresenta un modello non solo urbanistico per l’edilizia popolare ma anche come esempio etno-antropologico.

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Carnevale Romano, un successo senza precedenti

Febbraio 17th, 2010 · No Comments

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A conclusione di dieci giorni di eventi, spettacoli e sfilate, ieri sera la Capitale ha salutato Re Carnevale con il concerto di musiche antiche di Angelo Branduardi e con un grande ricevimento all’insegna della beneficenza e solidarietà a sostegno della Caritas italiana per Haiti e per la Cocina Economica, ente benefico che si occupa degli emarginati galiziani. Le storiche sale di rappresentanza dell’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede a piazza di Spagna, hanno infatti accolto sontuose e colorate maschere per il  ballo intitolato “Alla corte di Giulio II”, un evento ispirato all’epoca di uno dei pontefici più famosi della storia che regnò sulla Curia romana per dieci intensissimi anni, passato alla storia con il nome di “papa guerriero”. Tra cavalieri, ambasciatori papali e cortigiane, erano presenti esponenti delle istituzioni come il sindaco Alemanno, della diplomazia e del mondo dello spettacolo e della cultura. A chiusura di questa kermesse, come presidente del Comitato Organizzatore del Carnevale , è con un po’ di emozione che confermo il successo senza precedenti di questo Carnevale Romano. Una festa comunitaria che riemerge possente come un fiume sotterraneo rispetto all’oblio in cui era stata relegata. Questo enorme successo dimostra che le tradizioni popolari, ovviamente rilette con il linguaggio della contemporaneità, sono il futuro-antico di Roma. La notizia è quindi che il Carnevale Romano è tornato e non se ne andrà più.

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